È una affascinante zona archeologica presso la costa jonica, collocata tra le foci dei fiumi Bradano e Basento. Sorge nel sito del-l'antica METAPONTION, divenuta in epoca romana METAPONTUM nome di origine greca che significa "città fra i fiumi". Le ori-gini della città sono incerte, infatti una delle ipotesi più attendibili é quella di far risalire le sue origini da popoli greci prove-nienti dall'Acaia, regione situata a nord del Peloponneso. METAPONTO fu una importante colonia agricola e la sua ricchezza fu dovuta soprattutto alla fertilità del suo territorio, famoso per la produzione cerealicola; infatti le sue monete più antiche sono rappre-sentate dal simbolo della spiga. La città raggiunse il massimo splendore tra la seconda metà del VI sec. a.C. e la prima metà del IV sec. a.C.. METAPONTO fu costretta a difendersi dalle continue lotte conquistatrici da parte dei Tarantini e dalla ricca Siris; in seguito alleandosi con Sibari e Crotone riuscì a distruggere Siris e ad occuparne il territorio. Successivamente a causa delle frequenti inondazioni dei fiumi, il territorio divenne malsano, pieno di acquitrini e paludi che favorirono il diffondersi delle zanzare portatrici di malaria e di morte, favorendo così lo spopolamento della zona. La rinascita di METAPONTO si ebbe solo dopo gli anni '50 quando le opere di bonifica e le irrigazioni permisero il ripopolamento del territorio. Nei dintorni vi sono interessanti aree archeologiche. METAPONTO non è nota solo per le bellezze archeologiche ma è anche centro di soggiorno estivo, infatti il limpido mare e le lunghe spiagge sulla costa del Mar Jonio sono dotate di strutture turistiche che ogni anno sono mete anche di stranieri.
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