Tra tutti i Paesi europei la Spagna è senza dubbio uno dei più originali, vuoi per i suoi spazi che si distendono a perdita d’occhio, vuoi per la forte “personalità” di regioni quali l’Andalusia o i Paesi Baschi, vuoi ancora per gli stessi contrasti climatici che vedono il versante atlantico con le sue nuvole cariche di pioggia opporsi a quello mediterraneo
con le città inondate e quasi annientate dalla luce e dal sole. Ma Spagna significa anche splendide città d’arte, mare e belle spiagge, stili di vita appassionanti. La sua cultura, le sue abitudini e la sua gente sono motivo di attrazione per tutti coloro che la visitano. Cosa la rende cosí particolare? Dalle piú antiche civiltá europee a quelle araba ed ebrea, tutte hanno lasciato la propria impronta nell’architettura, nella geografia e, soprattutto, nella cultura popolare. Passeggiando per le strade delle sue affascinanti e sorprendenti cittá o attraversando graziosi paesini, in ogni angolo scopriamo il carattere spagnolo, questo modo cosí speciale di vivere, senza fretta e senza paura, tutto accompagnato da una naturale allegria. La Spagna comprende circa i 4/5 della penisola iberica oltre ai territori insulari delle Baleari e delle Canarie. Dopo la Svizzera è il Paese più montuoso d’Europa essendo composta da un nucleo centrale, la Meseta (altezza media 660 m), e dai monti Cantabrici a nord, Iberici a est, dalla Sierra Morena a sud e a ovest dalle terrazze della Galizia. Catene importanti sono poi quelle dei Pirenei e la cordigliera Vetica che continua la catena marocchina del Rif. I principali fiumi spagnoli sono il Duero, il Tago e il Guadiana che corrono sull’altipiano, il Guadalquivir, arteria vitale della magnifica pianura che attraversa, l’Ebro che si riduce progressivamente verso valle. I mesi migliori per visitare la Spagna sono aprile (sud), maggio, giugno, settembre e ottobre (sud) con giornate splendide e temperature piacevoli. In estate le temperature diventano torride (45° C) in molte regioni tranne che nel nord-ovest e sulle montagne più elevate.essendo composta da un nucleo centrale, la Meseta (altezza media 660 m), e dai monti Cantabrici a nord, Iberici a est, dalla Sierra Morena a sud e a ovest dalle terrazze della Galizia. Catene importanti sono poi quelle dei Pirenei e la cordigliera Vetica che continua la catena marocchina del Rif. I principali fiumi spagnoli sono il Duero, il Tago e il Guadiana che corrono sull’altipiano, il Guadalquivir, arteria vitale della magnifica pianura che attraversa, l’Ebro che si riduce progressivamente verso valle. I mesi migliori per visitare la Spagna sono aprile (sud), maggio, giugno, settembre e ottobre (sud) con giornate splendide e temperature piacevoli. In estate le temperature diventano torride (45° C) in molte regioni tranne che nel nord-ovest e sulle montagne più elevate. Lungo le coste mediterranee d’inverno non fa mai veramente freddo e il tempo è discreto quasi tutto l’anno. Alle Canarie il clima è dolce, senza sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte e tra le varie stagioni.
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