Questa fertile penisola si estende in direzione del Mediterraneo, a nordest di Tunisi. I geologi ritengono che in passato essa raggiungesse la Sicilia, facendo da ponte tra l'Africa e l'Europa, e che sia sprofondata al di sotto del mare circa 30.000 anni fa. Attualmente, Capo Bon, e in particolare le spiagge sudorientali attorno ad Hammamet e Nabeul, costituiscono la meta preferita del turismo organizzato.
Passeggiando per le strade di Hammamet in estate vi sarà difficile individuare i pochi abitanti locali tra le immense ondate di turisti. Il ritmo non rallenta mai se non per un breve periodo di tempo, in inverno. La posizione della città all'estremità settentrionale del Golfo di Hammamet ne fa un luogo di grande richiamo, così come di grande richiamo è anche la vecchia medina posta su un'immensa distesa di spiaggia sabbiosa. Hammamet è una città piena di vita, ricca di discoteche, ristoranti e coloratissimi negozi, insomma di tutto ciò che un turista potrebbe desiderare. Ciò che manca è forse un po' di pace.
La più grande differenza tra Hammamet e la sua vicina, Nabeul, consiste nel fatto che quest'ultima offre una serie di sistemazioni economiche tra le quali l'area di campeggio meglio organizzata del paese. Il mercatino del venerdì di Nabeul è uno dei più vivaci della Tunisia, sebbene non abbondi di occasioni o di merci di qualità.
Una volta giunti a Kelibia, vi sarete lasciati il peggio del turismo commerciale alle spalle. Vi troverete invece in un villaggio che sopravvive soprattutto grazie alla pesca, con piccoli centri e spiagge riparati e un incantevole forte del VI secolo a guardia del porto.
A metà strada tra Kelibia e El-Haouaria si trova il poco noto sito cartaginese di Kerkouane, una città fondata nel VI secolo a.C. che visse per meno di 300 anni, prima che le forze romane la distruggessero. Fu scoperta nel 1962, e oggi un museo ne conserva alcuni interessanti reperti, tra i quali la 'Principessa di Kerkouane', il coperchio di un sarcofago in legno intagliato che rappresenta la dea Astarte.
Il piccolo villaggio di El-Haouaria si trova nascosto sotto la cima montagnosa di Cap Bon. È una località tranquilla con un paio di belle spiagge, soprattutto a Ras el-Drek. La principale attrattiva è costituita dalle Grotte romane sulla costa, 3 km ad ovest del villaggio. Buona parte delle pietre utilizzate per costruire Cartagine vennero recuperate da questo straordinario complesso di grotte di pietra arenaria gialla: i cavatori scoprirono che la qualità della pietra alla base delle scogliere era superiore a quella della pietra di superficie, e pertanto scelsero di scavare delle gallerie all'interno delle scogliere piuttosto che di abbatterle. Le grotte che vediamo oggi sono il risultato di quasi 1000 anni di scavi.
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