Diamante

Diamante la perla del Tirreno

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L’Italia è un paese ricco di tesori, uno di questi è il comune di Diamante, in provincia di Cosenza, soprannominato Perla del Tirreno. Sito sulla costa tirrenica nord occidentale della Calabria, il grazioso comune si trova nel cuore della Riviera dei Cedri e possiede una delle due isole della Calabria, l’isolotto di Cirella.
Diamante gode di un clima tipicamente mediterraneo, caldo e temperato, con inverni umidi e a volte rigidi, mentre in estate, il periodo migliore per visitare la città, il clima è caldo e asciutto. Probabilmente fu proprio questo clima ospitale, insieme alla posizione privilegiata per gli scambi marittimi, a favorire i primi insediamenti di cui si è trovato traccia.


Diamante è sempre stata un terra generosa, il Mar Tirreno, pescoso come pochi, permette un buon commercio di pesce fresco, le montagne floride e ricche, ben si prestano ad un allevamento e ad una coltivazione fruttuosa; i prodotti tipici del territorio sono il peperoncino calabrese ed il cedro. Ovviamente il turismo ricopre un ruolo di grande importanza sul piano economico, la Calabria detiene il 10% dell’intero patrimonio costiero d’Italia, e Diamante, durante l’estate, risulta uno dei comuni dell’Alto Tirreno cosentino con il più alto numero di visitatori e turisti, grazie anche ad una costa dotata di bianche spiagge e un mare cristallino.


Visitare Diamane è sempre un’esperienza da raccontare, ma chi avrà la fortuna di vederla a settembre potrà prendere parte al Peperoncino Festival, un evento nato nel 1922 da un’idea del giornalista Enzo Monaco in occasione del cinquecentenario della scoperta delle Americhe, evento che ha dato inizio all’importazione in Europa di questa spezia. Durante la kermesse, della durata di una settimana, si potrà assistere a divertenti gare di abbuffate all’ultimo peperoncino ed a molti altri eventi, come Mangiare Mediterraneo, Laboratori piccanti, cabaret, Rassegna del cinema piccante e così via. In fondo a Diamante ha sede l’Accademia Italiana del Peperoncino che conta migliaia di associati in tutto il mondo.


Ad agosto i damantini festeggiano una festa più spirituale, l’Incoronazione dell’Immacolata Concezione, secondo la tradizione la statua della Madonna arrivò nell’omonima chiesa quando un bastimento che la trasportava rimase bloccato nel porto del paese. I marinai portarono la statua nella chiesa per preservarla ma il parroco il giorno seguente notò che ella aveva cambiato postura, le mani non erano più incrociate ma aveva un braccio sollevato verso il cielo con tre dita aperte, segno di protezione verso Diamante. Dopo questo miracolo la popolazione in festa impedì che la statua potesse ritornare sul bastimento.


Diamante è il centro della Riviera dei cedri, fascia di territorio dell’Alto Tirreno Cosentino in Calabria, dove si coltiva il cedro, e proprio il cedro liscio di Diamante, di grosso taglio e profumato, destinato in gran parte alla canditura, è uno dei prodotti che la rende conosciuta in tutto il mondo tanto che vi è una massiccia esportazione verso Israele e gli Stati Uniti, dove era usato dalle comunità ebraiche, in occasione della festa dello Sukkot. Con questo prodotto si realizzano i bocconotti, biscotti di pasta frolla farciti,con la particolare marmellata di cedro. Con questo prelibato frutto si produce anche il liquore ottenuto per infusione della corteccia, il cedro candito, ottenuto da un complesso procedimento di salamoia, e infine i "penicilli", acini di uvetta aromatizzata avvolti nelle foglie del cedro, legati con un giunco e infornati. Non meno ricercate sono le specialità di pesce, come le pitticelle di rosamarina, frittelle a base di bianchetto, la rosamarina con il pepe, il cosiddetto caviale dei poveri, e i cugnitti, alici conservate sotto sale e peperoncino in recipienti di creta. E ovviamente, il peperoncino, usato in modo classico come condimento, colto fresco dalla pianta, tenuto sott’olio, il cosiddetto Olio Santo, oppure sottoforma di 'nduja, una sorta di salame spalmabile, fatto a base di carne di maiale e peperoncino piccante.


Diamante, per la bellezza del suo territorio, è stata scelta spesso come location per film cinematografici, fiction e programmi televisivi, tra i quali vi sono "L’abbuffata", film del regista Mimmo Calopresti, "Ma l’amore sì", di Tonino Zangardi e Marco Costa, e "Per sempre", di Alessandro Di Robilant.
Chi sceglie di visitare Diamante, di certo, non rimarrà deluso. Ad aspettarlo vi sono otto chilometri di spiaggia tutti da scoprire, dove ogni piccola insenatura ha una sua particolare colorazione e consistenza, con fondali sempre diversi fra loro. Vi è inoltre la splendida Isola di Cirella, dalla forma particolare e caratterizzata dalla Posidonia Argentata, che testimonia la purezza delle acque. Anche la città è di per sé uno spettacolo, è stata infatti definita un "museo all’aperto", grazie ai murales che riempiono le pareti dei vicoli e delle stradine del centro. E poi ancora tanta storia, e tanti edifici da scoprire, come il Mausoleo Romano del III sec. d.C., l’antico borgo medievale sul promontorio di Cirella, e molto altro ancora, in questo paese che di una diamante riporta non solo il nome ma anche l’unicità della sua bellezza.

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